5 abitudini per uno stile da Influencer

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Buongiorno a tutti 😊
come state? Oggi vi voglio belli carichi e pronti a mettervi in discussione perché l'argomento richiede attenzione, concentrazione e potrà stravolgervi davvero la vita attraverso poche e semplici abitudini: atteggiamenti da trasformare in comportamenti per risolvere con successo tutte le situazioni attraverso il look giusto. 
Pronti? Via!

5 abitudini di cui appropriarci
Lo specchio si, ma solo dalla vita in su. 
Specchiarsi prima di uscire di casa è necessario, a volte, per essere certi di avere un aspetto curato e piacevole, ma c'è una piccola regola che ho imparato e che ha un potere inimmaginabile: imparare a specchiarsi soltanto dalla vita in su. Utilizzare lo specchio solo per la parte superiore del corpo, in particolare per il viso, richiede un'approfondita conoscenza delle proprie caratteristiche, essere stati in grado di costruire su queste una personalità forte e riconoscibile attraverso uno o più stili ben precisi ed aver saputo organizzare di conseguenza il guardaroba. Potersi specchiare solamente dalla vita in su significa che abbiamo raggiunto una consapevolezza tale da non dover perdere più tempo a scegliere cosa indossare, ma sappiamo decidere in base a chi vogliamo essere, sappiamo già come ci stanno quei jeans, quel maglione, quell'abito o quella t-shirt e ci basta un'occhiata al trucco per uscire di casa a testa alta, sicuri, consapevoli e bellissimi dentro il nostro stile. 
Come ci si arriva?
Con il tempo e con lo sforzo: provando e riprovando capi e stili diversi fino a trovare quei (pochi) capi perfetti che rappresentano in maniera integrale l'immagine che vogliamo dare di noi al mondo. E imparando a rilassarci dentro questi abiti. Non ci sarà più bisogno di ore davanti allo specchio 😉


Non scegliere cosa vogliamo indossare ma chi vogliamo essere. 
Suona contorto come concetto, in realtà si tratta di un comportamento molto semplice e soprattutto di un grande semplificatore. La mattina finiamo per perdere un sacco di tempo guardando indecisi montagne di maglie, gonne e pantaloni cercando di decidere se indossare la gonna grigia o se magari ci stanno meglio i pantaloni neri a sigaretta. Tutto tempo sprecato perché tanto finirà che proveremo 30 outfit diversi per scegliere alla fine il primo sperimentato e uscire di casa comunque insoddisfatti. 
Quindi? Che si fa?
Niente di più semplice. Invece di stare a pensare cosa indossare proviamo a pensare chi vogliamo essere: ci sentiamo romantici? Via libera al maglione soffice color confetto. Manager d'assalto, magari in vista di una riunione di affari importanti per chiudere finalmente quel benedetto contratto? Look da diva: colore neutro, 3 pezzi (il 3 è sempre il numero perfetto quando dobbiamo dare un'immagine equilibrata) e un'accessorio che lascia il segno e ci permette a chi abbiamo di fronte di ricordarsi di noi. Abbiamo bisogno di libertà un po' wild life? E allora sarà un jeans distressed con
t-shirt delavè a salvarci dimostrando che sappiamo essere forti e sicure senza bisogno di fronzoli. E via così. 
Non "cosa posso indossare?" ma "Chi voglio essere?" 


Massimo 5 colori. Scegli il tuo Pantone.
Sceglietevi 5 colori e fate di quelli la vostra bandiera. Non siate persone incostanti, trasmettete in chi vi sta di fronte una rassicurante idea di potervi riconoscere a colpo d'occhio per la passione che avete per uno o più colori, ma che siano quelli. Che siano vostri. Che vi rispecchino e che parlino di voi. Io vesto sempre di rosa, grigio, nero, bianco o blu. E' la mia regola del 5. Rosa quando ho voglia di accoccolarmi tra le braccia di chi mi protegge, grigio quando voglio essere seria e professionale ma senza rinunciare a trasmettere al mondo che ho ancora bisogno di amore. Nero perché sono forte, determinata e vanitosa 😎 Blu quando voglio dare un'immagine ordinata ma senza dovermi impegnare troppo. 



Il capo della divisa. 
Si tratta di quei capi che sappiamo bene che ci cadono addosso neanche fossero stati disegnati apposta per la nostra figura. Nel mio caso si tratta delle gonne e degli abiti skater, dei jeans a sigaretta con bassa percentuale di elastan, delle canotte Basic a scollo quadro e dei maglioni in lana non troppo spessa, con collo ampio ad anello. Una lista di pochi capi che sappiamo capaci di salvarci senza troppe domande, che sappiamo che ci stanno bene, punto. Anche qui la regola del 5 è una buona regola: massimo 5 capi della divisa su cui puntare, per costruire uno stile vincente.



Ispirare e lasciarsi ispirare. 
Un buono stile è uno stile che ispira gli altri. Per ispirare bisogna però essere capaci di prendere ispirazione, rinchiudersi nel proprio punto di vista non serve a molto, un confronto con il mondo è sempre più costruttivo. Perciò sentiamoci sempre aperti a lasciarci ispirare dallo stile e dalla personalità altrui, da frasi, aforismi e comportamenti delle persone che incrociano la nostra strada. poi prendiamo ciò che ci ha colpito e facciamolo nostro, rendendolo a sua volta ispirazione per qualcun altro. L'ispirazione va messa in circolo, come le energie, e proprio l'ispirazione crea il più potente flusso energetico capace di muovere le masse attraverso le emozioni positive, proprio come i più grandi leader. Dopotutto è così che nascono le nuove forme pubblicitarie, attraverso questa nuova figura degli Influencer 😉


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