I miei consigli per chi ha la cute sensibile

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Pensavate fossi sparita eh? 
E invece no, sono ancora qui, perdonate l'assenza ma sono pronta a farmi perdonare tornando alla ribalta con un problema riscontrato ultimamente, del quale ho deciso di parlare per condividere con voi la (finalmente!) soluzione : la cute sensibile. 

Se mi seguite sui miei canali social, specialmente IG, avrete notato che ho tagliato in modo radicale i miei capelli e, avendoli mossi e sottili tendenti al crespo, tenerli in ordine è un'impresa. Inoltre, ai capelli sottili e crespi si aggiunge il fatto che ho la cute particolarmente sensibile e avendo necessità di lavare i capelli di frequente questo non aiuta, per cui mi sono informata (in modo quasi maniacale) e ho scoperto che prurito, rossore e dolore sono i tre sintomi più comuni di un cuoio capelluto sensibile e credetemi, possono diventare particolarmente fastidiosi. Anche la forfora (che fortunatamente non ho, almeno quella!) può essere una conseguenza di ciò, se provocata dalla desquamazione dovuta ad una secchezza eccessiva della pelle. 

Considerando il fatto che problemi di questo tipo possono portare persino alla caduta dei capelli, come è successo a me che ne ho persi una valanga, è una buona idea risalire in fretta alle cause scatenanti e mettere in pratica alcuni consigli indicati per chi ha la cute sensibile. 

E oggi mi erigo a paladina della giustizia per darvene alcuni

Partiamo dalle cause più comuni: 
una delle più diffuse è uno squilibrio nella produzione del sebo, quella sostanza oleosa prodotta dal nostro corpo e necessaria per la difesa della pelle. Se la quantità di sebo prodotta è troppa o troppo poca le conseguenze sono un'eccessiva secchezza del cuoio capelluto o, al contrario, una cute troppo grassa. Un'altra causa importante di questa condizione è l'uso regolare di prodotti di scarsa qualità e/o troppo aggressivi, che contribuiscono all'indebolimento delle difese naturali della cute e di conseguenza dei capelli. Anche alcune cattive abitudini alimentari possono essere alla base di questo problema, soprattutto in caso di carenza di vitamine, sostanze preziosissime per i nostri capelli (E non solo! Magari su questo vi farò un post a parte).

Consigli utili da mettere in pratica:
il mio primo suggerimento, per evitare problemi alla cute o limitare i fastidi esistenti è non stressare i capelli (vale anche per i miei lavaggi frequenti, non bisognerebbe infatti mai andare oltre i lavaggi alla settimana per evitare di stressarli inutilmente). Bisognerebbe poi evitare di legarli spesso perché le acconciature come code e chignon impediscono alla cute di respirare e allo stesso tempo sfibrano i capelli, soprattutto se avete l'abitudine di usare lacca e prodotti simili. 
Un altro dettaglio a cui fare molta attenzione si ha la cute sensibile è lo shampoo: io ho provato l'olio shampoo di Bioscalin (vi metto il link QUI) e personalmente lo consiglio in quanto è adatto anche in caso di dermatite e ha un'azione delicata sul cuoio capelluto che evita di peggiorare la situazione. La cosa interessante di questo shampoo è che essendo un olio agisce in profondità e idrata alleviando il bruciore. 
Un altra suggerimento è quello di non usare acqua troppo calda e di tamponare i capelli con l'asciugamano invece di strofinarli per rimuovere l'acqua in eccesso, ancora meglio sarebbe lasciarli asciugare all'aria ma mi rendo conto che ormai siamo in autunno e il clima potrebbe non essere adatto. 

Insomma, io le sto provando proprio tutte per migliorare i miei capelli e tornare ad avere dei bei riccioli vaporosi, fatemi sapere voi come siete messe 😉





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