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mercoledì 13 luglio 2016

Jabra Eclipse



Telefono spesso per lavoro e non sono particolarmente portata per strumenti ultra tecnologici, ho bisogno di semplicità. Jabra in questo ha saputo soddisfare ogni mia esigenza con un solo strumento: il mio auricolare Jabra Eclipse è piccolo, facile da usare e ha una resa audio favolosa, al pari di una cassa musicale. 
La sua custodia lo tiene in ordine dentro le mie tasche o nella mia borsa sempre tra colma e in più funziona come un caricabatterie permettendomi di viaggiare senza pormi il problema della ricarica per oltre 10 ore

Jabra Eclipse è versatile e si connette ad ogni dispositivo mobile, a Siri, a Google Now permettendomi di restare sempre connessa alle mie mail, messaggi, chiamate e musica senza dover avere sempre accanto il cellulare. Basta un app e puoi scaricarla qui per Apple: (APP STORE) e qui per Android (GOOGLE PLAY

Ho chiesto io stessa a Jabra di mandarmi un prodotto che potesse soddisfare il mio bisogno e oggi sono più che soddisfatta di avere sempre in tasca Jabra Eclipse. 

Lo utilizzo in ufficio, in treno, in viaggio. Mi piace lo stile "successful people" del mio Jabra Eclipse nero (esiste anche bianco). Mi piace che in un piccolo corpo snello e ultra leggero sia nascosta tanta innovazione ma soprattutto mi piace vedere come Jabra abbia saputo mescolare il design facile e pulito che piace tanto a me con la tecnologia semplice che mi aiuta a non perdere le staffe tra le mille telefonate che il mio ruolo esige. 

E in fin dei conti, oltre ad una Blogger sono il Direttore Marketing di una Design House, come potrei non dare peso all'estetica mescolata alla tecnologia? 





venerdì 24 giugno 2016

Anche le Fashion Blogger si Sposano: il mio Abito da Sposa Celtico firmato Pronovias e il mio Matrimonio "Signore degli Anelli"



La vita di una donna che sceglie la carriera è, a prima vista, quanto di più lontano da matrimoni e amori tradizionali. Eppure io ci sono cascata e ho sposato il mio Gio in un matrimonio elfico, con sposo, sposa e ambientazione a tema Signore degli Anelli.

Io e Gio (dai che ormai lo conoscete) ci siamo sposati il 28 dicembre 2015, in una giornata un po' buia, piena di nebbia, freddo e di splendida atmosfera natalizia. Avrei detestato sposarmi con il caldo e in più adoro il clima al sapore di Natale!

Scrivo questo post ispirata dall'articolo che Vale ha dedicato al suo matrimonio, ho pensato, perché non farlo anche io? Il Team Blogger (QUI) ha fatto il resto convincendomi definitivamente.

27 anni (Io), 34 anni (lui) e la fantasia di due bambini: sapevamo che il nostro non poteva essere un matrimonio banale. 
Allo stesso tempo sapevamo che ci amavamo troppo per non dirlo al mondo solidificando questo legame con qualcosa di tanto grande quanto straordinario (siamo entrambi credenti praticanti, nonostante il nostro vivere un po' selvaggio).

Abbiamo scelto un'atmosfera celtica, che richiamasse le ambientazioni del film "Il Signore degli Anelli": una chiesa antica e dai richiami gotici e un castello sperduto per il ricevimento (Tenimento al Castello, Sillavengo)

Il mio abito da sposa è firmato Pronovias e devo alla magica Lady Anna le mille mila modifiche che lo hanno reso celtico e assolutamente stupendo. 
La corona, originale della dama Galadriel (Lord of the Rings), è stata intrecciata a mano e galvanizzata.
La collana è l'originale dell'elfo Arwen ed è stata ricavata a mano da argento fuso e spazzolato 
Le fedi sono state realizzate a mano da un Mastro Orafo (Christian Mantovan - Rosacroce) e sono in oro giallo opacizzato inciso con diciture elfiche che io e Gio abbiamo scelto dedicando l'uno all'altra. 
Le mie scarpe sono state disegnate da me e realizzate interamente a mano da Riccardo Rizieri 

Le partecipazioni le abbiamo fatte io e Gio su pergamena, chiuse con la ceralacca fusa da una candela e sigillate con una moneta da un pound (Gio è nato in Inghilterra, la moneta ne richiama le origini) 

Le bomboniere sono vasetti di miele prodotto dalle api di un'amica, decorati con stelle di Natale e un'incisione gotica 

Abbiamo affidato l'animazione a due amici: gli Irrequieti, Raffaele e Angelo (Pagina Ufficiale), che hanno accolto il corteo al castello con uno spettacolo di fuoco sulle note di The Misty Mountains Cold (dal film Lo Hobbit) e Ameno (Era) 

Il servizio fotografico è stato realizzato dall'amica dolcissima e fotografa straordinaria Elena Pellizzon, gli scatti che vedete però sono stati post prodotti da me e da Gio. Elena ci ha infatti accontentati dandoci solo gli scatti vergini da rullino, abbiamo voluto pensare noi a modificarle per personalizzarle a seconda dell'uso che ne avremmo fatto. 

Le musiche sono state riprese dalla colonna sonora dei film Lo Hobbit, il Signore degli Anelli, Robin Hood (per il primo ballo degli sposi), Anastasia (Il mio vero Inizio sei Tu, che ho voluto dedicare a Gio), Bon Jovi (interpretato da Gio, alla chitarra, per me), Carmina Burana e il film I Pirati dei Caraibi. 

Il taglio della torta? Con la spada elfica! 

C'erano 150 persone al mio matrimonio, ma volete sapere chi è stato l'unico a cui ho dedicato tutta la mia attenzione? 
E oggi, a 6 mesi da questa decisione tanto importante e folle, sono pronta a dedicare a lui la stessa attenzione ogni giorno della mia vita. 
Sono una Fashion Blogger. Sono un Direttore Marketing. Sono una sposa. E sono Innamorata 
Elena 

lunedì 20 giugno 2016

Collaborazione Blogger: il Look Oltre la Comfort Zone



#NOCOMFORTZONEIT è l'hashtag ufficiale del progetto che oggi - 20 giugno 2016 - mandiamo online e che mette in vetrina il look di 7 Fashion Blogger italiani lontano dalla zona comfort.

Esistono gruppi di Fashion Blogger che, senza il supporto di sponsor o agenzie, riescono a costruire progetti creativi facendo semplicemente gruppo. 

Questo è il nostro caso: io (mixelchic.it), Miria (pluskawaii.com), Irene (curvynene.wordpress.com), Marged (divadellecurve.com), Dana (morbidanublog.blogspot.it), Alessandro (uominidipeso.blogspot.it) e Valentina (tondamentecurvyblog.com): 7 Fashion Blogger tutti con un'estetica differente ed un corpo diverso dai diktat della moda più standard, abbiamo fatto squadra e costruito insieme il progetto outfit No Comfort Zone, 7 look Oltre la Comfort Zone.
(Puoi vedere i loro 6 look #nocomfortzoneIT cliccando sul link corrispondente)

No Comfort Zone (hashtag ufficiale: #NOCOMFORTZONEIT) ha visto 7 Fashion Blogger mettersi alla prova con quel look che non avrebbero mai pensato di indossare, il look che per il nostro fisico ci pareva troppo azzardato ma che abbiamo affrontato provando a re-inventarlo e a farlo nostro. 

Io, che ho uno stile poliedrico e una figura a clessidra molto evidente - che spesso mi mette a disagio proprio perché eccessivamente segnata - mi tengo generalmente a distanza dagli abiti troppo aderenti e dalle righe orizzontali. Allo stesso tempo evito come la peste i capi troppo larghi che tendono a nascondere quel poco che mi rende orgogliosa della mia figura femminile. 

In occasione di questa challenge ho sfidato il mio corpo fino in fondo osando tutto: un abito aderente, a sirena, a righe orizzontali! Un look troppo tabù che invece, grazie agli spacchi laterali mi ha fatta sentire più femminile. Ho abbinato un maxi cardigan lunghissimo, 4 taglie più grande della mia ma morbido e portato aperto, per equilibrare l'eccessiva aderenza dell'abito.

L'abito è un piccolo pezzo senza marca che si trova un po' ovunque tra mercatini e bancarelle, il cardigan è di H&M Plus size (3XL), ho abbinato scarpe Zara (perché le scarpe unconventional sono il dettaglio che mi mette a mio agio) e accessori midi luxury: orologio maschile Breil e pochette Chopard. 

Il mio look è composto da tutto ciò che non avrei mai indossato, eppure è proprio quello che invece ho scoperto piacermi. Mi ha messo alla prova costringendomi ad apprezzare quel fisico a clessidra, un po' simile a Jessica Rabbit dopo aver inghiottito una dose eccessiva di vitamine, ma che in fondo rappresenta il mio essere donna. Le righe sono la mia voglia di estate e di spensieratezza che caratterizza il mio cuore da eterno Peter Pan. Le scarpe e gli accessori "prestige" sono il mio dettaglio elegante. Il cardigan 3XL è l'abbraccio in cui durante le giornate più fredde ho bisogno di tuffarmi. 

E la mia squadra (6 Fashion Blogger italiani indipendenti) è stata la più bella spinta a rientrare in questo mondo e a riabbracciare il Fashion Blogging con una carica in più, creatività alla nitroglicerina.

Ora che ti abbiamo svelato i nostri 7 look tabù aspettiamo le tue foto con il look che non avresti mai indossato: pubblicalo sui social con l'hashtag #NOCOMFORTZONEIT o mandacelo direttamente e unisciti al nostro gruppo! 

Un abbraccio
Elena




venerdì 17 giugno 2016

I Blogger agli Eventi: Perchè è Importante Andare



Spesso per il mio lavoro mi trovo a dover partecipare ad eventi, presentazioni, sfilate e premiazioni. Fa parte del gioco e non nego che, per quanto sia sempre bellissimo fare parte di queste piccole feste, la maggior parte delle volte la scelta del look mi mette un'ansia pazzesca. 

Gonna o pantaloni? O tuta magari ... E se fosse un abito "lo butto su e non ci penso più"? Però si sa che il jeans è sempre il jeans, boyfriend magari ... Certo che con lo skinny nero ti salvi la vita, anche se il maxi dress ha sempre un'estetica differente ... 

Insomma, aprire l'armadio sotto evento è sempre disastro. Eppure anche se molti miei colleghi rifuggono questo tipo di iniziativa, per i motivi più disparati, io a dispetto dell'inconveniente "dress code" sono felice di partecipare. Certo non sempre, ma quando sono coinvolta direttamente in una premiazione di nuovi talenti, nella presentazione di una linea con persone accanto alle quali ho lavorato a lungo oppure per festeggiare un marchio storico che ammiro, perché dovrei tirarmi indietro? 

Sarebbe come restare sempre a guardare senza mai farsi coinvolgere, noioso non ti pare? 

In fondo sostenere la crescita di un'azienda è un'avventura che si affronta insieme: perché vuoi restarne fuori? Fare parte di una squadra non è sempre facile e spesso è più noioso che restare a casa, ma se in quella marca ci hai creduto allora sfodera il tuo sorriso migliore e buttati nella mischia, magari prendendo addirittura in mano le redini e guidando tu la squadra, in fondo sei un Blogger quindi sarai un ottimo testimonial se saprai distinguerti. 

Agli eventi è facile mescolarsi, tu cerca di fare sempre la differenza altrimenti è normale che finirai per annoiarti a morte e tornare a casa gonfio di Prosecco e digiuno di entusiasmo.

Inoltre agli eventi puoi conoscere persone molto interessanti, che potranno dare una spinta alla tua crescita, se saprai come giocare bene le tue carte. Sicuramente poi scoprirai un sacco di novità, soprattutto legate allo stile e alle nuove tecnologie che, se riuscirai a riutilizzare per accrescere il tuo business o semplicemente la tua conoscenza potranno essere un ottimo slancio. 

Fare gruppo è sempre stato il mio stimolo maggiore, nel lavoro e nella vita, e quando partecipo ad un evento o sostengo un'iniziativa lo faccio sempre con entusiasmo, e quello lo si indossa più facilmente del look giusto  ;)


lunedì 13 giugno 2016

Mixelchic sostiene la Targa Rodolfo Bonetto per il Design Italiano

Elena Palieri (Mixelchic - IDstile Design) & Luca Missoni (Maison Missoni)


La targa Rodolfo Bonetto è un riconoscimento rivolto agli studenti delle Università e delle scuole di design di tutto il mondo, realizzato con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale e Fondazione ADI Collezione Compasso d'Oro. 

Nella vita oltre Mixelchic sono Direttore Marketing della IDstile, società di Industrial Design e ho accettato con piacere l'invito di una amica giornalista, Antonella Galimberti, a partecipare e sostenere l'evento.