mercoledì 18 gennaio 2017

#BodyPosiTeamIT : il Mio Corpo, la Rappresentazione 3D perfetta delle Mie Idee



Quando insieme a Marged e Miria abbiamo fondato il Bodypositeam (contraendo i termini Body Positive e Team, per indicare una squadra mirata a comunicare un concetto di "corpo", fisicità e non solo, positivo) non avrei mai pensato di arrivare fino a qui. 

Il Bodypositeam è un gruppo coeso e intelligente, che diffonde ogni mese un messaggio positivo di auto accettazione, attraverso il gioco della moda. 
Ma che cosa rappresenta per me oggi, il raggiungimento del successo di questo gruppo? 
Di seguito la mia intervista, con le domande elaborate da Valentina (parte super importante del Bodypositeam) e le opinioni di tutti i miei colleghi: MARGED, VALENTINA, DANA, IRENE e MIRIA, i blogger che hanno reso grande questa splendida squadra. ENJOY 😎

martedì 3 gennaio 2017

Recap 2016 : verso la vita che verrà

Il mio 2016 è stato un anno in cui sono cambiate tante cose: tante sono andate perdute, tante sono state costruite, tante altre si sono consolidate. 
Un anno fatto di look camaleontici, che cambiano come cambia la persona che li indossa e che cresce dentro ad ogni outfit, un anno fatto di persone che scompaiono e vengono rimpiazzate da altre, fatto di valori che nascono e di idee che muoiono sotto la spinta di un'intuizione sbagliata.
Il mio 2016 è stato un po' così, con il graduale abbandono di questo fashion blog e con la sua lenta ripresa sotto abiti differenti, perchè si sa, le idee vanno rinnovate e possono cambiare per rimanere a galla in un panorama mediatico che oggi ci vuole così: in evoluzione. 
Il 2016 è stato l'anno in cui ho chiuso bagagli di esperienze, emozioni forti e legami fragili, per abbandonare una realtà professionale instabile ed insidiarmi in quella che oggi è diventata la conquista del mio obiettivo di carriera. 
E poi il mio 2016 è stato l'anno dei trolley: quelli piccoli e chiusi in fretta, perchè essere sempre in viaggio richiede apertura mentale, non look elaborati. 
Il 2016 è stato anche l'anno delle persone: quelle piccole e forti, che mi hanno insegnato quanto un sorriso valga 100 volte più di un Daytona. E poi è stato l'anno delle persone grandi, quelle che le sfide le creano e gli obiettivi li conquistano, e che se in te ci credono allora puoi aggrapparti a loro: ti porteranno in alto. 
E infine il mio 2016 è stato l'anno delle cose facili: l'anno delle canzoni di J Ax mescolate alle note di Francesco Guccini, l'anno in cui "If you want to sing out, sing out, and if you want to be free, be free", l'anno in cui la casa è più accogliente con le candele alla vaniglia accese e Il Signore degli Anelli è da vedere abbracciati sul divano di velluto rosso, e se ho bisogno di spiritualità parto per un viaggio oltre i miei limiti umani, senza curarmi di quanto possa essere lontano dal mio mondo naturale. O almeno, senza curarmene più di tanto.
Per adesso parto guardando a questo 2017 come l'anno della consolidazione, con il migliore augurio che sia così anche per tutti voi che non avete mai smesso di seguirmi in ogni pazza avventura o fuorviante monologo
GRAZIE 
Elena 

martedì 15 novembre 2016

#BodyPosiTeamIT : Outfit Hipster



Mi piace indossare un look che rappresenti lo stile delle libere scelte. Come, quando e perché il BodyPosiTeam (non sai ancora chi è il BodyposiTeam Blogger?? Corri QUI) abbia deciso di presentare per la prima volta una lista di outfit Hipster invernali, onestamente non lo ricordo. Ricordo però il mio entusiasmo verso questa scelta: HIPSTER. Come dire tutto e non dire niente. Come parlare del nonsenso dadaista e paragonarlo alla legge di Pirandello: Uno, Nessuno e Centomila. 

HIPSTER è quello stile adottato tra la fine degli anni '40 e l'inizio dei '70 (ripreso poi oggi in chiave 2000) che veste le persone libere e un po' spericolate, come Dean & Sal (On the Road, Jack Kerouac), dedite ad uno stile di vita fondato sulla libertà delle scelte, anticonformiste e insofferenti verso un sistema sociale un po' bastardo, che oggi ci vuole omologati e sempre sul pezzo, più di un premio Pulitzer.

domenica 9 ottobre 2016

Il mio outfit autunnale in 11 fotografie

Abito H&M Regoular, Maglione e Chiodo H&M, Ballerine Deichmann, Calzettoni Calzedonia, Occhiali Ralph Lauren


Il freddo è arrivato. Oggi lungo il fiume gli alberi hanno mostrato le loro foglie rosso cupo. I rami secchi, l'acqua scura. La mia gonna rosa baby che si muove dolcemente ad ogni passo e il maglione pesante in lana grigia, lavorata a mano, che mi copre e mi tiene caldo. 
Le ballerine? Io le scelgo rosa metallico, come moda autunno inverno 2016 esige, ma le indosso con i calzettoni per rompere le regole. 
Il mio outfit autunnale è caldo e morbido. Risponde ai canoni di look che l'autunno 2016 suggerisce e mescola un abito lungo in tessuto di velo chiaro a  un pull 2 taglie più grande. 

E' comodo e tira fuori in maniera straordinaria la mia personale interpretazione del look d'autunno.

L'abito è di H&M, collezione Regolar, ordinato online. Il maglione grigio e il chiodo sono anche loro H&M. Le ballerine Deichmann. Calzettoni nero glitter Calzedonia e occhiali Ralph Lauren.

E tu, hai già scelto il tuo outfit di autunno?

martedì 4 ottobre 2016

Storie di Jeans: il Gilet Punk firmato OVS

Indosso: Gilet Punk Jeans e Abito Nero Shaping by OVS Industry, Scarpe Bianche Zara

Se è possibile innamorarsi a prima vista di un capo che, da solo, è capace di costruire un intero outfit, allora io dichiaro tutto il mio amore a questo Gilet Punk Jeans OVS

Jeans rovinato, jeans scolorito, jeans pasticciato con quel suo writing un po' punk che rispecchia lo stile che mi piace: libero. I don't care. 

Lo abbino ad un abito nero shopping , un passe-partout iper classico e senza tempo, e scarpe bianche (di nuovo!) strutturate. Un look facile, veloce e dall'anima rock punk.