Guest Post: La città in cui viviamo? Questione di stile!

02:29:00

Buongiorno ragazzi! Da oggi parte su Mixelchic un nuovo progetto pilota: per 3 settimane, ogni mercoledì, pubblicherò un Guest Post scritto da 3 ragazze, Ludovica, Marta e Marged. 3 Blogger che hanno accettato di prestare la loro "penna" per condividere su Mixelchic pensieri e riflessioni di stile. Sono emozionata per questa nuova evoluzione :D Un grosso abbraccio di benvenuto alle nostre contributors e ... vi lascio al primo Guest Post: Ludovica ci parla di ... Londra e libertà di stile ;)
Elena


LA CITTÁ IN CUI VIVIAMO? QUESTIONE DI STILE! 
Di Ludovica Di Loreto

Potete seguire Ludovica sulla sua fan page Fashion Stylist cliccando QUI
Ciao a tutti! Mi presento, sono Ludovica, sono laureata in Scienze della Moda e del Costume a Roma e ho studiato Fashion Styling a Londra. Ho colto questa meravigliosa opportunità lanciatami da Elena, con l'onore di scrivere questo post su Mixelchic. 
Lo stile, quante volte abbiamo sentito questa parola che in realtà ha un significato astratto e che se volessimo definirlo non basterebbe una giornata? Lo stile: un concetto, un punto di vista, un modo di esprimersi diverso in ognuno di noi. E' proprio di stile che voglio parlare con voi oggi perchè secondo me il luogo in cui viviamo e i posti che frequentiamo sono i fattori principali che lo influenzano.  A mio parere noi riflettiamo la città in cui viviamo e ad essa sono legati i principi che sposiamo nella nostra vita. 
Voglio raccontarvi la mia esperienza
Appena laureata ho deciso di andare a Londra, sogno inseguito da tempo. E' stato un colpo di fulmine: sono rimasta folgorata da palazzoni, mattoni marroni, autobus rossi a due piani, gli schermi di Picadilly e chi più ne ha più ne metta. Così a gennaio 2013 ho fatto un biglietto di sola andata ed è iniziata la mia avventura, anzi, il mio restyling
Londra è la capitale dello street style, del "mimettomillecoloriaddossomasonosemprecool", ognuno può essere ciò che vuole e questa libertà è espressa proprio attraverso lo stile delle persone, con i loro capelli colorati (ho resistito alla tentazione di tingerli verde acqua) che danno luce alle giornate grigie, con le loro calze a righe o calzettoni di cotone sotto le gonne.  Dopo una settimanella di indecisione mi sono buttata nella mischia e ho iniziato a discostarmi da tutto ciò che prima mi ancorava ai dettami italiani, che spesso non sono altro che pregiudizi dettati da una mentalità chiusa. Ho comprato un bel paio di scarpe da ginnastica dorate con il doppio fondo e ho iniziato ad indossarle sotto le gonne e, udite udite, sotto ai vestitini il sabato sera in discoteca :D Ora, immaginate una classica discoteca italiana il sabato sera: tacchi a spillo, scollature profonde e boccolo perfetto. Ora sovrapponeteci una discoteca inglese: scarpe da ginnastica, Converse, Adidas, Vans, le scollature non diventano altro che girocolli di magliette che lasciano l'ombelico scoperto e sono abbinate a shorts strappati, gonne a campana e calze con giarrettiere ricamate; il tutto con make uo perfetti, rossetti scintillanti ed una buona dose di favolosi piercing!
Bene ragazzi, questa è Londra. Vivere lì per me ha significato rivoluzionare il mio modo di pensare, mi ha insegnato a non farmi troppo problemi e vivere al meglio la mia vita senza complicarmela troppo. I tacchi mi fanno male? Non li metto! Chi dice che si va a ballare per forza con 15 cm sotto al piede? La mia maglietta preferita non è abbastanza elegante? Ci metto sotto una minigonna cortissima e il gioco è fatto ;)
Ma la cosa più bella è che nessuno ti giudica, nessuno ti guarda male o ti indica ridendo. Mi piacerebbe che si arrivasse a maturità anche in Italia, il che non significa vestirsi a caso senza riflettere ma vivere molto meglio, credetemi.
Alla fine di questa esperienza sono tornata con un po' di Londra addosso, ogni mio outfit è un po' stravagante, quasi sempre di colore nero ma con quel dettaglio in più proprio perchè la città dei miei sogni mi ha segnata ed influenzata positivamente :D
Voi cosa pensate? Vi sentite ancorati a regole dettate dalla nostra società o riuscite a scostarvi da tutto? Un abbraccio
Ludovica

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9 commenti

  1. Che bella idea questo guest post!
    Interessante il punto di vista di Ludovica
    Ciao

    Viky --- MySecretFashionPoison

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    Risposte
    1. Grazie Viky, a nome mio e di Ludovica :-)

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  2. MI PIACE TANTISSIMO!!!! Grande Stile!
    Do you want to follow each other on instagram? I'm @chicstreetchoc! Thank uuu
    FOLLOW ME ON FACEBOOKCHIC STREET CHOC

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  3. Very good post my beautiful ;)
    Kisses <3

    http://www.theladyjersey.com

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  4. Lovely shots dear, enjoy the weekend! I like your blog's content, keep up with the nice photography, I followed you on GFC and bloglovin' already :) Check out my new runway CÉLINE S/S14 check knit pull-on sneakers with the words LOVE + LIFE tabbed on the back of the heel, I'm telling you you'd fawn over it like I did, as it truly was "LOVE-life" at first sight!!! #FashionPunPlease

    xx The Provoker
    http://www.the-provoker.com/2014/04/love-life-at-first-sight.html

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  5. ciao, colgo un po' di tempo finalmente per leggere i guest post che mi precedono. In questo di sicuro mi ci ritrovo, amo Londra perché con altri posti del cuore (di cui fa certamente parte) mi ha aiutato a capire la stessa cosa, in realtà io già ce la avevo dentro, ma pensavo di essere un po' strana qui in italia, mettici che per metà sono britannica e che sono anche plus size, quindi in italia mentalità vuole che debba vestire ancora più omologata. Ecco, ci ho aperto un blog alla fine. Qualcuno mi definisce pacchiana ogni tanto per il mio amore per i colori (specie rosso e rosa), ma se non siamo ognuno diverso come si può dire e dare qualcosa di nuovo?

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  6. Bravissima Marged e bravissima Ludo, sono la vostra prima fan! L'omologazione è spesso importante, come cito nell'articolo "Wannabe - L'importanza di metterersi in gioco" QUI: www.mixelchic.it/p/blog-page_8.html , ma ricopre solo un bisogno di appartenenza spesso standardizzato. Osate, indossate i colori anche se non avete una taglia 42, le scarpe da tennis in discoteca, la libertà vale molto di più di un'appartenenza chiusa ad un gruppo gretto. E aiuta molto di più a credere in noi stesse. Così potremmo appartenenere a qualsiasi gruppo :-)
    Vi abbraccio!
    Elena

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