BlackBerry on the road: event with Beppe Severgnini

08:45:00



Buongiorno a tutti ragazzi! Questa mattina ho deciso di partecipare ad un evento decisamente insolito, elemento principale: BlackBerry, in collaborazione con il giornalista Beppe Severgnini, perchè insolito? Ora vi racconto...Siamo ormai in perfetto clima vacanze (anche se per molti di noi manca ancora qualche tempo), in questo periodo il tema del Viaggio (quello con la V maiuscola però, attenzione) tocca in un certo modo tutti noi giusto? Ma cos'è esattamente un Viaggio? Cosa è possibile trarre da questa magnifica, magica e mai banale esperienza? Come è possibile far fruttare al meglio la permanenza in un luogo lontano da casa?
E qui entra in gioco Beppe Severgnini, giornalista, instancabile viaggiatore avido di esperienza e di cusiosità verso le bizzarre abitudini autoctone di noi italiani, editorialista del Corriere della Sera e simpaticissimo oratore (questa la aggiungo io!). La sua visione del Viaggio, come epica avventura, densa di eventi e di sorprese, riprende molto l'ideale on the road di Jack Kerouac; un viaggio non acquista significato solo grazie alla prefissione di una meta, ma ne conquista nel suo stesso scorrere, accadere, essere vissuto con avidità...."Durante un viaggio le cose accadono": queste parole mi hanno fatto riflettere; si, durante un viaggio le cose accadono, e la cosa più bella è il respirarne l'essenza a pieni polmoni, vivere ogni piccola esperienza con ingordigia, se così si può dire, e fare tesoro di ogni incontro, di ogni parola scambiata con un perfetto sconosciuto che, anche se solo per un breve istante, è entrato a fare parte del nostro emisfero, della nostra esistenza, e ne lascerà certamente un ricordo. Ma cosa centra BlackBerry in tutto questo? Molto, davvero. Viviamo nell'era della comunicazione: i social network, la condivisione real time sono parte ormai integrante della nostra metodologia relazionale; BlackBerry, con le sue molteplici funzionalità di condivisione in tempo reale (istant messanger, mail e social network) fa del real time il suo punto focale. Durante un viaggio, e scusatemi la metafora, ma credo sia possibile utilizzare il concetto di Viaggio anche in maniera più ampia, riferendosi addirittura alla vita quotidiana, anch'essa percorso, il desiderio di condividere un'esperienza è naturale. Il reportage diventa una tecnica di condivisione attraverso la quale tutti noi documentiamo l'esperienza, quindi perchè valutare questa metodologia solo in ambito giornalistico? Ogni persona può realizzare il proprio reportage, magari non tecnico, magari non perfetto, ma sicuramente "spesso", sentito, e meravigliosamente real time grazie a BlackBerry :-) Durante l'evento, per meglio rappresentare questa idea, di reportage alla portata di tutti, sono stati presentati alcuni ragazzi, ai quali è stato assegnato il compito di realizzare un reportage delle proprie vacanze utlizzando solo i loro smartphone Blackberry. Guidati dall'esperienza e dai consigli di Beppe Severgnini (che anche io ho ascoltato avidamente), sono sicura faranno un ottimo lavoro presentando un prodotto denso di sostanza. Egli afferma che non importa la natura del mezzo attraverso il quale intendiamo comunicare la nostra esperienza, essa può essere veicolata in diversa maniera, ad oggi abbiamo davvero qualunque tipo di mezzo per comunicare, senza aver necessariamente bisogno di preparazione, e allora usiamolo: tiriamo fuori lo smatrphone e blocchiamo, senza preavviso, ciò che ha colpito la nostra attenzione, registriamo l'attimo, senza un progetto preciso in mente magari, ma solo con il desiderio di non perderlo...la tecnologia oggi permette questo lusso, e sfruttarlo è un immenso piacere non credete?  Ha ragione Severgnini: l'importante è saper ascoltare, guardare, fermarsi a conoscere...La scelta della location poi è stata decisamente perfetta: la Stazione Centrale di Milano, dove i treni partivano durante questa conferenza, dove la gente camminava, si incontrava, partiva, in un connubio perfetto a rappresentazione di ciò che all'interno del locale Sky Lounge stava accadendo.
Per l'evento, visto il caldo davvero soffocante, ho indossato semplicemente una tutina (che avete già visto QUI), con sandali e borsa in tinta, totally H&M ;-) E perdonatemi le foto estremamente stupide con il riflesso della parete deformante, era troppo divertente vedere me e Marta, la mia amica, riflesse in versione schiacciata, sembriamo due nanetti! Bacio a tutti ragazzi, alla prossima esperienza....e...Buon Viaggio!!!


























BLACKBERRY PHONE
SKY LOUNGE BAR
SUIT H&M: euro 14,90
SHOES H&M: euro 5 (sale)
BAG H&M: euro 14,90

You Might Also Like

0 commenti

THANKS FOR YOUR COMMENTS

Popular Posts

Like us on Facebook

Instagram @ElenaPalieri_Officiale